Ascolta Paolo · 0:41
«Il respiro è il ponte fra il conscio e l’inconscio.»
Un frammento da un incontro di aprile 2026. Paolo parla in inglese, i sottotitoli sono in italiano.
Te ne accorgi sempre dopo.
- Apro il telefono per una cosa, e 20 minuti dopo sono altrove.
- Dico sì, e mentre lo dico so già che è no.
- Litighiamo, e a metà frase so già come finisce.
- Rimando la cosa che conta, e intanto metto in ordine tutto il resto.
- Mi sento rispondere come si rispondeva a casa mia.
- Spengo la luce, e la testa riaccende la giornata.
Se ne hai trovata anche una sola, sai già di cosa parliamo.
Si chiama pilota automatico.
Siamo figli dell’abitudine. Come rispondiamo, come reagiamo, come respiriamo persino: la mente impara una volta e poi ripete, perché ripetere le costa meno fatica che scegliere. È un’intelligenza che ci protegge e ci fa risparmiare energia. Intanto, però, guida lei.
Gran parte di questo l’abbiamo ricevuto presto, in famiglia, a scuola, dal mondo intorno. È un’eredità che condividiamo tutti. E un giorno ti accorgi di essere su un treno partito prima che tu potessi scegliere la direzione.
E quello che hai imparato si può vedere.
L’AutoIpnosi Spirituale ferma il treno.
Paolo chiama trance proprio il pilota automatico: l’attenzione si restringe e le cose vanno avanti da sole. La trance nasce dalla ripetizione e si scioglie quando lo schema si interrompe. Nell’AutoIpnosi Spirituale entri in trance di proposito, per qualche minuto, e la usi per fermare il treno, guardare dove sta andando e chiederti perché.
Resti tu al comando
Resti presente, sai dove ti trovi e sei tu a scegliere. L’attenzione è l’unica cosa su cui hai davvero potere, e qui impari a spostarla dal meccanico al deliberato.
Perché spirituale
Per Paolo spirituale vuol dire dare senso a quello che vivi: chi sei, da dove vieni, verso dove vai. Nell’AutoIpnosi Spirituale ascolti le immagini, le sensazioni e le parole del tuo mondo interiore, e ne cerchi il senso.
Venerdì 13 novembre, 2 ore con Paolo
- Paolo ti presenta l’AutoIpnosi SpiritualeTi racconta che cos’è e come usa l’ipnosi da 40 anni, su di sé e con le persone che accompagna.
- Fai le tue domandePuoi chiedere tutto quello che ti incuriosisce sull’ipnosi, anche le cose più semplici, a voce o in chat: Paolo ti risponde dal vivo.
- Partecipi come preferisciPuoi anche solo ascoltare, con la telecamera accesa o spenta, dal computer o dal telefono.
- La riguardi quando vuoiSabato mattina la registrazione arriva per email a tutti gli iscritti.
40 anni di esperienza, prima su di sé
Paolo Rivosecchi, conosciuto anche come Anaconda Papaya, ha cominciato la sua ricerca spirituale da adolescente, tra Buddismo e Veda, Meditazione Trascendentale, gli insegnamenti di Gurdjieff, la Teosofia, la Psicosintesi e la Psicologia Transpersonale. A vent’anni è diventato insegnante di Yoga Sivananda e ha ricevuto l’iniziazione braminica nel lignaggio Bhakti-Vaishnava. Dopo un decennio come monaco errante in Europa, India, Canada e Stati Uniti, nel 1988 ha fondato un centro di Yoga e Meditazione a Milano.
Negli Stati Uniti si è formato e certificato in Ipnosi Ericksoniana e PNL e come Master Hypnotist. Ha poi vissuto e lavorato per quasi trent’anni nella Federazione delle Comunità di Damanhur, dove ha insegnato ipnosi e, fino al 2022, è stato Direttore delle Relazioni Internazionali.
Dagli anni ’90 insegna lo «Yoga della Comunicazione», il Cerchio Armonico: un percorso pratico per il risveglio attraverso la presenza e la relazione. Oggi questo lavoro è diventato Harmonic Circle, dove Paolo continua a insegnare e a formare nuovi facilitatori e coach.
Con parole loro
Queste parole vengono da chi ha lavorato con Paolo in sessioni di ipnosi e di coaching, e da chi pratica con lui nel Cerchio Armonico, la pratica settimanale per la padronanza di sé. Molte sono tradotte dall’inglese.
«Mi ha fatto ritrovare una parte di me che avevo dimenticato da tempo, una parte che sembrava addormentata e aspettava solo di risvegliarsi. … Adesso vive dentro di me come un rifugio, e ci torno ogni volta che ho bisogno di sentirmi radicata, forte e in contatto con me stessa, o semplicemente di ricordarmi che posso fidarmi.»
«Ho iniziato a ri-conoscere e a lasciar andare automatismi appresi e spesso inconsapevoli, che non fanno parte delle mie parti autentiche ma che scambiavo per “me stessa”. In realtà io sono altro.»
«Il suo coaching, il suo sguardo profondo e la sua attenzione sincera mi hanno permesso di conoscermi meglio e di capire le mie emozioni difficili. Ho visto i miei attaccamenti e ho imparato a essere onesta con me stessa, cioè a smettere di raccontarmela.»
«Più che darti delle risposte, crea uno spazio chiaro e coerente in cui la tua verità può affiorare.»
«La tua guida e il tuo incoraggiamento hanno significato moltissimo per me, e ti ringrazio di cuore per tutto il tempo che mi hai dedicato per aiutarmi a farcela. L’ipnosi è davvero lo strumento migliore che ci sia.»
«Sono arrivata da lui da giovane donna: ero confusa, stanca e non avevo un’immagine sana di me stessa. Grazie alla sua guida e a un lavoro costante e alla mia portata, ho acquistato consapevolezza interiore, compassione e amore verso me stessa.»
«Grazie a Paolo Rivosecchi sto imparando a fermarmi, a darmi attenzione e tempo, a scendere dentro di me, a riconoscermi e ritrovarmi, e ad ascoltare quello che voglio davvero.»
«Mi ha stupito come una frase semplice — «non sono il mio corpo, non sono le mie emozioni, non sono i miei pensieri» — mi permetta di capire a un altro livello cose che avevo già letto. Praticando l'attenzione divisa mi accorgo del contenuto dei miei pensieri, di quando giudico, di quando perdo la pazienza.»
«Mi ha permesso di passare dal sedile del passeggero al posto di guida: di conoscermi da vicino e di osservare come comunico, dentro di me e con gli altri, con empatia e gentilezza.»
«Ha aiutato a portare alla coscienza ciò che era inconscio, e offre una struttura per studiarsi, osservarsi e diventare padroni di sé. … Paolo Rivosecchi è un insegnante straordinario, che guida lasciandoci autonomi e fiduciosi in noi stessi e nel percorso.»
«Soprattutto è cambiato il modo in cui vedo me stessa, gli altri e la vita, e per questo la vivo con più leggerezza e più slancio. … Ho imparato a calmare la mia «mente scimmia».»
«Sono riuscito a riconoscere emozioni negative che agivano sotto traccia e mi rendevano la vita meno piacevole. Durante il corso sono migliorati anche i rapporti con le persone che mi sono vicine.»
«Gli strumenti che offre, e il modo in cui si usano, mi permettono di accorgermi dei cambiamenti mentre avvengono e di vedere l’osservatore che emerge. Diventare chi sono: è questo che mi sta dando il corso.»
«Uno dei doni più profondi sono stati gli altri, che mi hanno fatto da specchio e mi hanno mostrato sia i miei punti di forza sia i miei punti ciechi. … Il Cerchio Armonico non mi ha dato soltanto degli insegnamenti: mi ha dato un modo di vivere.»
«Era diverso da tutti i corsi in video che avevo seguito: mi sentivo sostenuta. Nella vita di tutti i giorni sono diventata più consapevole, più attenta e più presente.»
«Partecipare al Cerchio mi sta permettendo di «fare sul serio» con una serie di pratiche che avevo cominciato tante volte e abbandonato poco dopo. Questo lavoro mi sta dando una continuità che non conoscevo»
Le altre, intere, su paolorivosecchi.com e nella community.
Perché esserci
Se una di quelle frasi era tua
Paolo, che lo studia da 40 anni, ti spiega come funziona il pilota automatico e da dove si comincia a fermarlo.
Se l’ipnosi ti incuriosisce, o ti fa un po’ paura
Paolo racconta l’ipnosi con parole sue, senza i cliché dei film e degli spettacoli, e risponde a tutto quello che gli chiedi.
Se stai pensando al corso
Conoscerai Paolo e potrai capire, prima di decidere, se il corso fa per te.
La serata è gratuita. Il passo successivo è il corso in 3 serate, in cui l’AutoIpnosi Spirituale si impara e si pratica: lo trovi qui sotto. È una via di ricerca di sé: se sei in cura per un disturbo psicologico, parlane prima con chi ti segue.
Il passo dopo · il corso, introduzione alla Scuola di Ipnosi Spirituale
Un corso in 3 serate per avere una pratica tua
Dal 20 novembre, per 3 venerdì sera, Paolo ti guida dal vivo su Zoom. Alla fine avrai una tua sequenza di AutoIpnosi Spirituale di 10–15 minuti e saprai farla per conto tuo, ogni volta che ti serve.
- 20 novEntrare nella trance
- 27 novAscoltare il mondo interiore
- 4 dicCreare la tua pratica
Nella pagina del corso trovi il programma incontro per incontro, il prezzo e l’iscrizione.
Domande
Come partecipo?
Con il link di Zoom che ti manderemo per email il giorno prima e di nuovo un’ora prima. Puoi collegarti dal computer o dal telefono.
Cosa mi serve?
Ti servono soltanto una connessione a internet e un posto tranquillo, dove restare in pace per 2 ore.
Nella serata si va in trance?
No. In questa serata Paolo ti presenta l’AutoIpnosi Spirituale e risponde alle tue domande, mentre la trance si impara nel corso, a partire dal primo incontro.
È come l’ipnosi degli spettacoli?
No. Negli spettacoli è qualcun altro a guidare le persone; qui la trance la usi tu, su te stesso/a, e resti presente.
Nell’AutoIpnosi Spirituale perdo il controllo?
No. Resti presente e sai dove ti trovi: sei tu a notare e sei tu a scegliere.
Serve aver già fatto ipnosi?
No. Si parte da zero, anche se non hai mai provato l’ipnosi.
È ipnosi terapeutica?
No. È ipnosi per la ricerca di sé, senza scopi terapeutici o psicologici, e non rilascia certificazioni. Se cerchi una cura, rivolgiti a un professionista della salute.
L’ipnosi è pericolosa?
La trance è uno stato naturale: ci entri e ne esci ogni giorno, ogni volta che vai avanti col pilota automatico. Se però sei in cura per un disturbo psicologico, parlane prima con chi ti segue.
E se il 13 ho un impegno?
Iscriviti lo stesso: sabato mattina riceverai la registrazione per email, e la troverai anche su questa pagina.
Mi scriverete dopo?
Sì. Riceverai la conferma, il link il giorno prima e un’ora prima, poi la registrazione; in seguito, ogni tanto, le novità del Cerchio Armonico, la pratica settimanale per la padronanza di sé. Puoi cancellarti con un clic da ogni mail.
E se vivo fuori dall’Italia?
Gli orari della pagina sono quelli italiani, ma sotto la data, in cima, trovi anche l’ora del tuo paese.